Saggio sulla negazione - Per una antropologia linguistica
Caratteristiche
Per una antropologia linguistica
Autore: Paolo Virno
Editore: Bollati Boringhieri
Luogo di stampa: Torino
Anno pubblicazione: 2013
Collana: Temi 238
In ogni momento ricorriamo a una particella grammaticale dimessa e priva di blasone, senza sospettare che nella sua inappariscenza sia all'opera un dispositivo così potente da orchestrare l'intera significazione, e con essa il mondo. Quel connettivo sintattico è il 'non', di portata eguagliabile soltanto all'universale dello scambio, ossia il denaro. È la negazione a separare il pensiero verbale dalle prestazioni cognitive taciturne, come le sensazioni o le immagini mentali. Parlando di ciò che 'non' accade qui e ora o di proprietà 'non' riferibili a un certo oggetto, l'animale umano disattiva l'originaria empatia neurale, prelinguistica, si distanzia dalle prescrizioni del proprio corredo istintuale e accede a una socialità di secondo livello, negoziata e instabile, che istituisce la sfera pubblica. Il parlante infatti impara presto che l'enunciato negativo non è la controfigura linguistica di realtà sgradevoli o sentimenti distruttivi: mentre li rifiuta, dà loro un nome, li include. Effetto di incivilimento sempre esposto ad altre, insorgenti retroazioni antropologiche, secondo Paolo Virno, che sulla costitutiva negatività del linguaggio scrive un saggio-spartiacque. Da una paroletta riesce a dispiegare una inaspettata fenomenologia della coscienza negatrice.
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Esemplare in buone condizioni. Copertina con ingiallimento, macchie di polvere e segni di usura ai bordi e agli angoli. Tagli ingialliti e con tracce di polvere. Pagine ingiallite. Testo in Lingua Italiana.
Codice ISBN: 8833924696
Codice EAN: 9788833924694
Pagine: 203
Formato: Brossura
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Altezza: 20
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