Dipinto di Concetto Pozzati

Imagologia 2001

Codice: ARARCO0223200

non disponibile
Aggiungi al carrello
PAGAMENTI SICURI
pagamenti sicuri
Richiedi informazioni
Fissa appuntamento
Vai su noleggio.dimanoinmano.it per noleggiare il prodotto
Noleggia
Dipinto di Concetto Pozzati

Imagologia 2001

Codice: ARARCO0223200

non disponibile
Aggiungi al carrello
PAGAMENTI SICURI
pagamenti sicuri
Richiedi informazioni
Fissa appuntamento
Vai su noleggio.dimanoinmano.it per noleggiare il prodotto
Noleggia

Dipinto di Concetto Pozzati - Imagologia 2001

Caratteristiche

Imagologia 2001

Artista:  Concetto Pozzati (1935-2017)

Titolo opera:  Imagologia

Epoca:  Contemporanea

Soggetto:  Ritratto/Volto

Tecnica artistica:  Pittura

Specifica tecnica:  Olio su Tela

Descrizione : Imagologia

Olio e acrilico su tela. Firma, data e titolo al retro. Concetto Pozzati è stato un artista eclettico: dopo gli esordi nel clima dell'Informale, l'artista ha rielaborato in chiave personale gli influssi della Pop Art internazionale, rimanendo sempre legato ad una figurazione semplificata, ironica, con atmosfere surrealiste. L'opera presentata è riconducibile al periodo artistico del Pozzati degli anni '80, '90 e 2000, caratterizzato da una pittura densa e carnosa che registra l'interesse dell'artista per gli oggetti del quotidiano e d'affezione; appartiene alla serie intitolata "Imagologia", gruppi di volti raffigurati sulla tela in sovrapposizioni e incroci. Di tale serie l' artista ha detto :" queste teste temono la pittura perché spesso raccolgono solo il segno. Il mistero di una testa è sempre nel visibile ma… l'enigma è sempre un rapporto inaspettato. Le teste resistono (ancora per quanto?) alla banalità perché le differenze tra loro sono estreme. Che sia il caso di occuparsi del passato? Il passato è più facile da guardare. Le teste non lasciano uscire la vita dai loro confini. Il volto non si stacca dal reperto strappato. Le teste hanno cessato di essere arroganti. Le teste, queste teste, entrano nel mio calendario. Teste dal filo spinato: reticolato di teste. Queste teste potrebbero uscire e rientrare da un momento all'altro. Tutte queste, tante teste, hanno bisogno di una pausa se non di un ping-pong a due. Continuare a dare un senso a queste teste come a un dialogo di maschere differenti che rimbalzano nella circolarità del tempo e nella persistente memorizzazione." Opera in cornice.

Condizione prodotto:
Prodotto in condizioni molto buone che può mostrare lievi tracce di usura; può aver subito interventi di restauro effettuati da un esperto. Cerchiamo di presentare lo stato reale nel modo più completo possibile con le foto. Qualora alcuni particolari non risultassero chiari dalle foto, fa fede quanto riportato nella descrizione.

Dimensioni cornice (cm):
Altezza: 71
Larghezza: 81
Profondità: 2

Dimensioni opera (cm):
Altezza: 70
Larghezza: 80

Informazioni aggiuntive

Artista: Concetto Pozzati (1935-2017)

Concetto Pozzati, nato a Vo' nel 1935, ha studiato dapprima a Bologna, per poi continuare a Parigi, presso l'atelier dello zio Sepo, noto cartellonista di fama internazionale, e specializzarsi in grafica pubblicitaria. Dopo un esordio informale, si è avvicinato alle tematiche pop. È al surrealismo che è associata l'arte fredda e metallica di Pozzati, semplice nelle soluzioni ma, allo stesso modo, magica e fantastica. Come accade nella sua opera "Per una impossibile modificazione" (1964), in cui un insieme di frutti si rapporta con il suo doppio pittorico in modo paradossale. Questa opera, tra le più note dell'artista, è stata esposta alla Biennale di Venezia del 1964 (prima partecipazione del Maestro alla Biennale, cui hanno fatto seguito altre quattro prestigiose presenze: nel 1972, 1982, 2007 e 2009). Pozzati ha insegnato all'Accademia di Belle Arti di Urbino, di cui poi è stato anche direttore fino al 1973; in seguito ha insegnato alle Accademie di Firenze e Venezia, Cattedra quest'ultima ceduta all'amico Emilio Vedova per diventare ordinario della cattedra di pittura all'Accademia di belle arti di Bologna. È accademico di San Luca. La produzione pittorica di Concetto Pozzati passa per diverse fasi: inizia dal clima informale della fine degli anni '50, passando per le opere iconiche della metà degli anni '60, riconducibili al periodo “Pop”, fino alla produzione degli anni '70 – la meno conosciuta – che risentì del clima concettuale e sperimentatore del tempo, per giungere alla pittura densa e carnosa degli anni '80, '90 e 2000, che registra l'interesse dell'artista per gli oggetti del quotidiano e d'affezione, fino all'ultima folgorante serie, Vulvare, del 2016. Concetto Pozzati è morto a Bologna nel 2017.

Epoca: Contemporanea

E' difficile definire cos'è l'Arte Contemporanea, perché essa non corrisponde ad un periodo temporale né ad una corrente artistica unica e specifica. Secondo la suddivisione dell'arte in periodi storici, il periodo dell'Arte Contemporanea avrebbe inizio dal 1789, a conclusione dell'Arte Moderna, e con l'introduzione a quel secolo, il XIX, che vede comparire un mezzo di espressione figurata nuovo e rivoluzionario, la Fotografia, e che comincia a ricercare un modo diverso di guardare alla realtà e di rappresentarla, in particolare con l'Impressionismo, che sceglie di mediare la visione della realtà con il filtro dei sentimenti che essa evoca. D'altra parte tutto il XX secolo è permeato dall'insorgere di numerose correnti pittoriche, che cercano di interpretare le istanze del presente utilizzando nuovi mezzi di produzione e adattandosi ai tempi e ai modi di vivere e che filtrano la realtà attraverso sentimenti, visioni intimiste, interpretazioni metafisiche, generando diverse molteplici correnti pittoriche. Perciò molti ritengono che l'arte contemporanea sia quella modalità di espressione artistica che tende a coinvolgere nuovi strumenti di espressione che spaziano dalle performance, alla fotografia, dall'installazione, al video, dall'elaborazione digitale, al testo, partendo quindi da alcune correnti di avanguardia del XX secolo ed arrivando sino ai giorni nostri. Attenzione però: fino ad oggi non è mai scomparsa, in nessun secolo, nella produzione artistica pittorica una ampia rappresentanza di artisti che hanno scelto di rimanere fedeli alla tecnica pittorica più tradizionale, così come alla rappresentazione della realtà in modo più conforme e oggettivo possibile, che quindi si possono ritenere Contemporanei solo in un'accezione più temporale, cioè perché vissuti negli ultimi decenni del periodo storico in corso.

Soggetto: Ritratto/Volto

Tecnica artistica: Pittura

La pittura è l'arte che consiste nell'applicare dei pigmenti a un supporto come la carta, la tela, la seta, la ceramica, il legno, il vetro o un muro. Essendo i pigmenti essenzialmente solidi, è necessario utilizzare un legante, che li porti a uno stadio liquido, più fluido o più denso, e un collante, che permetta l'adesione duratura al supporto. Chi dipinge è detto pittore o pittrice. Il risultato è un'immagine che, a seconda delle intenzioni dell'autore, esprime la sua percezione del mondo o una libera associazione di forme o un qualsiasi altro significato, a seconda della sua creatività, del suo gusto estetico e di quello della società di cui fa parte.

Specifica tecnica: Olio su Tela

La pittura a olio è una tecnica pittorica che utilizza pigmenti in polvere mescolati con basi inerti e oli.

Altri clienti hanno cercato:

Arte Contemporanea, tecnica mista, composizione astratta, arte novecento, arte contemporanea, arte astratta, pittori italiani quadri olio su tela paesaggi..

Se sei un appassionato d'arte, non perderti i nostri approfondimenti sul Blog Arte Di Mano in Mano e su FineArt by Di Mano in Mano - Arte:

Leggi di più Ecco alcuni tra i principali articoli:
Vedute
Falsi nell'arte antica
Un messaggio di fiducia per ripartire
La potenza espressiva dell'arte figurativa etiope
Breve Storia del Collezionismo
Giorgio Upiglio, maestro dei libri d'artista
Matthias Withoos detto "Calzetta bianca"
San Rocco pensaci tu - Classic Monday

Sapevi che l'arte può essere anche un ottimo investimento (e non solo per grandi portafogli)?
L'Arte tra Collezionismo e Investimento
FineArt: Arte come investimento

Dai un'occhiata alle nostre rubriche di divulgazione sull'arte:
Epoche
Lavorazioni e tecniche
Mostre ed Eventi
Protagonisti

Proposte alternative
Potrebbe interessarti anche