I nemici della cristianità
Caratteristiche
Autore: Giuseppe Ruggieri
Editore: Società editrice il Mulino
Luogo di stampa: Bologna
Anno pubblicazione: 1997
Collana: Testi e ricerche di Scienze religiose 19
La cristianità sorge quando il cristianesimo si pone come religione non solo lecita, ma altresì "dominante", se non unica, nella società in cui è professato e assolve a tutte le funzioni che competono ad una istituzione religiosa che voglia fornire identità a un gruppo sociale. Se quindi la cristianità è una variante della "religione civile", che cosa hanno di diverso i nemici della cristianità? Potrebbe, questa, sembrare una domanda banale. La dialettica amico-nemico è infatti alimentata dalle religioni. Perché la cristianità dovrebbe costituire un caso a parte? Siano essi gli appartenenti ad altre religioni, siano essi i devianti dalla pratica religiosa dominante, i "nemici" trovano proprio nelle religioni il loro terreno di coltura più spontaneo. Resta vero tuttavia che il cristianesimo contiene, nel suo "canone" costitutivo, una configurazione atipica del rapporto con il "nemico", per cui il "nemico" propriamente non dovrebbe essere più tale. Perché allora nella tradizione cristiana si passa dall'atteggiamento della prima lettera di Pietro, dove si riflette una minoranza straniera e amica al tempo stesso della società, a quello maggioritario e "violento", convinto della coestensività tra cristianità e umanità, di Bernardo di Chiaravalle?
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Esemplare in ottime condizioni. Copertina con lievi macchie di polvere e lievi segni di usura ai bordi e agli angoli. Prezzo cancellato a penna alla quarta di copertina. Testo in Lingua Italiana.
Codice ISBN: 8815060529
Codice EAN: 9788815060525
Pagine: 234
Formato: Brossura
Dimensioni (cm):
Altezza: 22
Descrizione
Saggi di P. De CLerck, S. Giombi, A. Melloni, M.I. Méndez Romano, A. Rigo, G. Ruggieri, E. Vergani
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