In evidenza

prezzo

2460 € 16060 € Applica

dimensioni opera


25 cm 180 cm

29 cm 238 cm

1 cm 55 cm
Applica

SELEZIONE ARTE

Sezione Selected Arte: il meglio del nostro catalogo di dipinti, sculture e opere d'arte.

FineArt by di mano in mano
Hai opere simili da vendere? Contattaci! Acquistiamo T Acquistiamo Mail Acquistiamo W

ordina per

Natura morta, Bartolomeo Arbotori
SELECTED
SELECTED
ARARPI0143673

Natura morta, Bartolomeo Arbotori

Telefona
La predicazione di San Giovanni Battista
SELECTED
SELECTED
ARARPI0148161

La predicazione di San Giovanni Battista

Bottega di Fans Francken II

Telefona
San Gerardo dei Tintori
SELECTED
SELECTED
ARARAR0204984

San Gerardo dei Tintori

Intagliatore lombardo, fine XV secolo

Telefona
video
Mentore Silvani
SELECTED
novità
SELECTED
ARAROT0147772

Mentore Silvani

Paesaggio Innevato con Figure 1872

ARAROT0147772
Mentore Silvani

Paesaggio Innevato con Figure 1872

Olio su tela. Firmato, datato 1872 e localizzato Parma in basso a destra. E' un grande paesaggio invernale di forte impatto scenico, che ben si inserisce nel tradizionalismo scenografico proprio della pittura di Mentore Silvani, artista nativo di Traversetolo (Parma), pittore paesaggista ma noto anche come scenografo. Nella scena, spruzzata del bianco di una breve nevicata che crea quella tipica atmosfera invernale rarefatta e silenziosa, tra alberi spogli e secchi, si snoda una strada sterrata percorsa da un viandante; a destra una costruzione diroccata con il lavatoio ove attinge acqua una donna; al centro una colonnina su cui è montata un'immagine sacra. Formatosi nella sua città natale, il Silvani partecipò alle esposizioni dell'Incoraggiamento di Parma a partire dal 1864 , ed è prevalentemente nella sua città che si ritrovano oggi le sue opere (presso il Comune di Parma, la Galleria Nazionale , il Liceo artistico Paolo Toschi) ; espose peraltro anche a Milano (1872) e a Firenze (1875). Formatosi come scenografo alla scuola di Gerolamo Magnani, il Silvani svolse tale incarico a Parma ma anche a Venezia a partire dal 1871. La sua produzione pittorica, che annovera paesaggi prevalentemente rurali della campagna parmense, è sempre caratterizzata dalla fedeltà al dato reale. L'opera qui proposta è presentata in cornice coeva.

Nel Carrello

9,500.00€

Nel Carrello
Dipinto con Scena Mitologica
SELECTED
novità
SELECTED
ARARPI0183429

Dipinto con Scena Mitologica

Amore e Psiche

ARARPI0183429
Dipinto con Scena Mitologica

Amore e Psiche

Olio su tela. Scuola nord -Italia del XVII secolo. La scena si rifà, con alcune variazioni ma molto vicina nelle dimensioni, ad una parte del grande affresco intitolato "Banchetto degli dei" nella Camera di Cupido ( o Camera di Amore e Psiche) di Palazzo Té a Mantova, grande raffigurazione di oltre nove metri realizzata da Giulio Romano con la sua bottega nel XVI secolo. La scena proposta (che a Mantova è collocata sulla destra del grande banchetto), vede Amore e Psiche sdraiati su un triclinio, mentre una piccola figura alata li incorona d'alloro e due ninfe lavano la mano di Amore; sullo sfondo a destra un gruppo di satiri sta sacrificando una capra all'ara di una divinità, mentre al centro, in lontananza, una città brucia. Il banchetto degli dei è il momento conclusivo del mito dei due innamorati, che, dopo molte prove e peripezie, ottengono il permesso di Venere per sposarsi. L'opera, restaurata e ritelata, è presentata in cornice antica.

Nel Carrello

6,170.00€

Spedizione: Gratis
Nel Carrello
Dipinto di Giovanni Muzzioli
SELECTED
novità
SELECTED
ARAROT0198569

Dipinto di Giovanni Muzzioli

Bacco Ebbro

ARAROT0198569
Dipinto di Giovanni Muzzioli

Bacco Ebbro

Olio su tela. Firmato in basso a destra. Il dio è raffigurato in piedi a riempire la scena, rivestito solo di un telo che gli cinge i lombi e da foglie d'edera, poste sui fianchi e sulla testa, mentre regge in una mano un calice; lo sguardo è vacuo e stralunato. Alle sue spalle, un putto semisdraiato gioca con dell'edera. All'intorno, nuvole bianche, così come è bianco il terreno d'appoggio, con sprazzi di cielo azzurro e un cespuglio verde a creare gli unici contrasti. Al retro dell'opera è presente etichetta "Mario Galli Collezione d'Arte", con numero di catalogazione 64 e scritta autografa dell'artista. L'opera ben rappresenta la pittura di questo artista modenese d'origine, ma che si formò artisticamente prima a Roma poi a Firenze, ove trascorse gran parte della vita. La sua ricca produzione propose inizialmente soprattutto soggetti storici, ma poi si volse anche al ritratto e infine al paesaggio: la sua unicità si riconosce nella capacità di spaziare dal soggetto storico, spesso collocato in ambientazioni ricavate dall'antica Pompei, al naturalismo di stampo macchiaiolo, del suo secondo periodo, nel quale il Muzzioli ricercava una significativa percezione dell'atmosfera e della luce in soggetti ispirati all'ambiente rurale toscano, spesso collocati nell'antichità. In quest'opera, un ritratto di un personaggio mitologico, traspare fortemente l'intento luministico dell'artista, la ricerca dell'effetto della luce che gioca nei corpi nudi del dio e del putto, a sfumare poi nello sfondo. L'etichetta della Galleria d'arte riconduce al fiorentino Mario Galli (1877 -1946), scultore che fu anche importante collezionista di opere soprattutto di macchiaioli. L'opera presenta un cretto importante ed è stata ritelata. E' presentata in cornice in stile.

Nel Carrello

2,860.00€

Spedizione: Gratis
Nel Carrello
Olio su Tavola 'Ratto di Europa'
SELECTED
SELECTED
ARARPI0180783

Olio su Tavola 'Ratto di Europa'

Pseudo Giampietrino B, anni '30-'40 del XVI secolo

Telefona
Icona Cristiano Ortodossa in Alabastro
SELECTED
SELECTED
ARARIC0257509

Icona Cristiano Ortodossa in Alabastro

(Etiopia)

Telefona
Icona Cristiano Ortodossa su tavola
SELECTED
SELECTED
ARARIC0257512

Icona Cristiano Ortodossa su tavola

(Etiopia)

Telefona
Vergine della Natività, inizio XV secolo
SELECTED
SELECTED
ARARAR0204982

Vergine della Natività, inizio XV secolo

Scultore attivo in area adriatica

Telefona
Deposizione di Cristo nel sepolcro
SELECTED
SELECTED
ARARPI0197806

Deposizione di Cristo nel sepolcro

Pittore lombardo (Giuseppe Meda?) 1560-1570 ca.

Telefona
Disegno, Volta della Sala delle Aquile
SELECTED
SELECTED
ARARPI0163830

Disegno, Volta della Sala delle Aquile

Domus Aurea Vincenzo Brenna

Telefona
Figure femminili di Francesco Conti
SELECTED
SELECTED
ARTPIT0001710

Figure femminili di Francesco Conti

Eroine dell'antichità, XVIII secolo

Telefona
Madonna in trono con Bambino tra angeli e i santi
SELECTED
SELECTED
ARARPI0156546

Madonna in trono con Bambino tra angeli e i santi

Santi di Tito (Borgo San Sepolcro 1536 – Firenze 1603), 1560-1570 ca. Olio su tavola

Telefona
Busto Virile
SELECTED
SELECTED
ARTART0000188

Busto Virile

Giovanni Antonio Emanuelli, 1838

Telefona
Sacra Famiglia con San Giovannino
SELECTED
SELECTED
ARARPI0125327

Sacra Famiglia con San Giovannino

Bartolomeo Ramenghi, scuola di, prima metà XVI secolo

Telefona
Mobile animato Enrico Baj
SELECTED
SELECTED
ARARCO0206630

Mobile animato Enrico Baj

Realizzato da Stefano Bini

Telefona
Coppia di angeli, Carlo Francesco Mellone (e aiuti)
SELECTED
SELECTED
ARTART0000098

Coppia di angeli, Carlo Francesco Mellone (e aiuti)

Milano, 1730 ca

Telefona
Busto del Barone Antonio Negri
SELECTED
SELECTED
ARTART0000177

Busto del Barone Antonio Negri

Gaetano Monti, 1837

Telefona
Davide e Abigail
SELECTED
SELECTED
ARARPI0121676

Davide e Abigail

Vincent Malò ,quarto decennio del XVII secolo

Telefona
Dal perduto affresco con allegoria dell'Asia
SELECTED
SELECTED
ARARPI0112621

Dal perduto affresco con allegoria dell'Asia

Andrea Appiani

Telefona
Jefte e la figlia, Girolamo Forabosco e aiuti
SELECTED
SELECTED
ARARPI0108206

Jefte e la figlia, Girolamo Forabosco e aiuti

XVII secolo

Telefona
Busto in marmo Primavera
SELECTED
SELECTED
ARTART0000155

Busto in marmo Primavera

Prima metà XIX secolo

Telefona
Dipinto di Christian Georg Schütz I
SELECTED
SELECTED
ARARPI0233328

Dipinto di Christian Georg Schütz I

Paesaggio fluviale con Pastorella e Rovine

ARARPI0233328
Dipinto di Christian Georg Schütz I

Paesaggio fluviale con Pastorella e Rovine

Olio su tela. Firmato " Schütz fecit" sul rudere a destra della pastorella. Christian Georg Schütz il Vecchio cattura un paesaggio idilliaco e sereno, attraversato da un fiume sinuoso e lento; sulla riva destra si ergono alcune rovine architettoniche di strutture classicheggianti, mentre in primo piano, seduta al centro, serena e composta, una pastorella fila la lana mentre sorveglia il suo piccolo gregge di caprette e vacche. Il dipinto è un inno alla natura, dove gli elementi naturalistici, la terra, il cielo, il fiume si incontrano per formare una scena armoniosa ed equilibrata, pervasa di luce rosata, in cui le figure viventi e i resti architettonici si inseriscono con equilibrio e pacatezza. Schütz realizzò soprattutto scorci fluviali del Reno e del Meno, luoghi da lui abitati, e lavorò per importanti committenti tedeschi, nobili e prelati. Il dipinto ha partecipato a diverse aste d'arte. Restaurato e ritelato, è presentato in cornice in stile.

Telefona

Trattativa in sede

Telefona